C'è un dovere non scritto che impone ai medici la sperimentazione di nuove metodologie anche se esse non provengono da ambienti dotti, al fine di dare benessere al paziente.
La medicina ufficiale guarda all'organo malato in un'ottica settoriale, riduttiva e meccanica.
Questo non va. Bisogna guardare all'organismo tutt'intero in un'ottica globale.